Stevia, un docificante sicuro? (prima parte)

Fresh Stevia Rebaudiana and sugar in a spoon

E’ oramai opinione condivisa che l’uso dello zucchero non è sano, specialmente se eccessivo. La diminuzione del consumo di zucchero ha determinato la nascita di una vasta scelta di dolcificanti a basso contenuto glicemico. Alcuni di loro, con il passare del tempo e ricerche più approfondite, sono stati ritenuti tossici, alcuni invece rappresentano una valida alternativa allo zucchero, anche in termini di salute.

Il dilemma è che i dolcificanti sintetici spesso hanno tanti effetti collaterali, ma i dolcificanti naturali (come miele, sciroppo d’acero o sciroppo di agave) sono sicuramente più salutari dello zucchero, ma hanno un alto contenuto del fruttosio ed un alto indice glicemico.

Cosa scegliere? C’è un dolcificante di origine vegetale, con basso indice glicemico, che può porre fine al dibattito sui sostituti dello zucchero: la stevia.

Cos’è la stevia?

La stevia è una pianta erbacea originaria del Sud America, usata come erba officinale, per secoli, dalle popolazioni locali, che adesso ha conquistato il mondo. E’ naturalmente molto dolce, 100-200 volte più dolce dello zucchero, ma non innalza il livello dello zucchero nel sangue, come fanno glucosio, fruttosio e alcuni dolcificanti artificiali.

Un dolcificante ideale? Non è così!

Nonostante le foglie di stevia siano un ottimo prodotto naturale, molte forme nelle quali viene commercializzata sono molto lontane dalla natura. La stevia, per diventare la polvere bianca che arriva alla nostra tavola, ha subito un complicato processo della raffinazione e di sbiancamento con agenti chimici. Processi che alterano la sua composizione chimica e non la rendono molto dissimile dai dolcificanti industriali.

Ci sono 2 componenti che sono responsabili dalla “dolcezza” della stevia: la Stevioside e la Rebaudioside A.

La Stevioside di solito viene impiegata per produrre circa il 10% dei dolcificanti chiamati “stevia”. Possiede la maggior parte delle proprietà benefiche della stevia, ma purtroppo ha un retrogusto amaro, che scoraggia molte persone ad utilizzare questo tipo di dolcificante.

La Rebaudioside A viene utilizzata più spesso nei dolcificanti a base di stevia, ma spesso non è l’unico ingrediente. Spesso vengono aggiunti, infatti, anche l’eritritolo, il destrosio ed altre sostanze dolcificanti, non di origine naturale.

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