Monia Taglienti ‘I crucker pensati per chi ama la natura’

Monia Taglienti ‘I crucker pensati per chi ama la natura’

Monia Taglienti ‘I crucker pensati per chi ama la natura’

Sono passati quasi due mesi dal Cibiamoci Festival di Pistoia.

Difficilmente potremo dimenticare quel martedì 16 maggio. E’ stata, infatti, occasione per presentare e far debuttare i nostri crucker, i cracker crudisti di Cruditaly.

Abbiamo avuto una grande opportunità: confrontarci con chef, food blogger, esperti del settore. Scambiare opinioni, pareri, ricevere feedback, far assaggiare i crucker alla prima uscita ufficiale post produzione. L’evento ha riscosso successo facendo parlare di sé anche nelle settimane seguenti. A distanza di tempo, non potevamo che tornare sulla manifestazione, ed ospitare all’interno del nostro portale www.cruditaly.it Monia Taglienti. Social media marketer specializzata in food marketing. Abbiamo avuto il piacere di conoscerla al Cibiamoci e scoprire le sue enormi competenze nel settore.

Ciao Monia, ci racconti in cosa consistono le tue attività? Di cosa ti occupi nello specifico e quali sono gli aspetti preponderanti del tuo lavoro?

“Mi occupo di comunicazione digitale e di social media marketing. Nello specifico seguo alcuni progetti del settore food. Per questo motivo mi occupo di food marketing anche se, per me, la comunicazione è sempre integrata; si comunica online, ma anche offline, attraverso diverse leve e diversi canali che raggiungono diversi target.”

Sono ormai trascorsi quasi due mesi dal Cibiamoci Festival, cosa conservi di quella esperienza?

“Cibiamoci è stato un evento davvero ben strutturato. Facendo parte delle Cibo Blogger ho potuto toccare con mano aspetti importanti dell’organizzazione. Pietro Fruzzetti, Mariachiara Cheli, Paolo Mati e tutto il team organizzativo, hanno fatto davvero un ottimo lavoro. Ciò che ricordo con più amore sono stati gli speech molto interessanti e il pranzo all’aria aperta con tutti i partecipanti, attimo di vera socializzazione, come vuole il settore social e il settore food.”

All’interno del nostro stand c’erano delle schede di valutazione. Ora possiamo chiedertelo: che giudizio dai dei nostri crucker? A quale target li consiglieresti e perché?

“I vostri cracker sono pensati per chi ama la natura, hanno un ottimo rapporto aspettativa/realtà, ma sono indirizzati ad un target che mangia naturale, altrimenti potrebbero non essere compresi. Il mio giudizio è più che positivo.”

Food digital: tre consigli da dare per garantirsi una strategia efficace e diretta.

“Affidarsi ad uno specialista del marketing applicato al Food, quindi un Food Marketer. Verticalizzare su una porzione specifica di mercato e ascoltare il proprio target.”

Social Media Food Marketer: doveroso chiedertelo in una domanda separata, rispetto a quella generica in alto.Quali sono le caratteristiche di questa figura, i destinatari a cui si rivolge ed i benefici che si possono trarre in un’attività specifica come quella della ristorazione o simili?

“Il Food Marketer conosce e applica le regole del marketing nel settore ristorazione. Attività che si basa su analisi dei costi specifici delle materie prime, analisi dei competitors, gestione ottimale delle location e dello staff, analisi del target di riferimento, valorizzazione del prodotto specifico e creazione di un’autorevolezza del Brand. La differenza in questa porzione di mercato specifica è data dall’amore per il cibo come espressione di una vera arte.”

Monia Taglienti ‘I crucker pensati per chi ama la natura’

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