Consigli utili, colesterolo e malattie cardiovascolari

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Consigli utili, colesterolo e malattie cardiovascolari

Oggi ti proponiamo uno sguardo non convenzionale ad un problema molto diffuso nel mondo moderno: colesterolo e malattie cardiovascolari.

A qualcuno può sembrare strano, ma probabilmente alcune persone potranno ricavare da questo articolo qualche suggerimento innovativo per risolvere il proprio problema. Migliorando il proprio stato di salute e la qualità della propria vita.

Non siamo un portale medico e non possiamo difendere o sostenere un approccio anziché un altro. Riteniamo però che non ci sia una verità assoluta, in una materia così delicata come la salute umana.

Il cardiochirurgo statunitense Dwight Lundell ha coraggiosamente ammesso che i medicinali che abbassano il colesterolo e la dieta povera di grassi non funzionano per prevenire le malattie del cuore. Sostiene che la mancanza di equilibrio tra acidi grassi omega 3 e omega 6, le statine (che servono proprio ad abbassare il colesterolo), il cibo industriale altamente processato, causano infiammazione, che è la vera causa delle malattie cardiovascolari.

Il Dottor Lundell, dopo 25 anni di esperienza sul campo e più di 500 interventi a cuore aperto, dichiara che è arrivato il tempo di riconsiderare tutte le teorie nella cura dei problemi cardiaci. Sin qui la teoria ufficialmente accettata ci ha insegnato che i disturbi cardiovascolari vengono semplicemente causati da un livello troppo alto di colesterolo nel sangue.

Conseguentemente l’unica terapia accettata e condivisa è l’assunzione di farmaci ed il seguire una dieta in totale assenza del cosiddetto colesterolo cattivo. Il risultato previsto è l’abbassamento del colesterolo nel sangue. Se questo non accade la responsabilità viene attribuita al paziente che non segue correttamente le indicazioni alimentari, ovvero a fattori esterni, quali la genetica e l’ambiente.

E’ arrivato il momento di ammettere che questo approccio non funziona. Questa cura non è più scientificamente e moralmente sostenibile.

Qualche anno fa è stato scoperto che l’infiammazione delle pareti delle arterie è la vera causa delle malattie cardiovascolari. Finalmente, questo concetto sta lentamente entrando nell’approccio alla cura di numerose malattie, soprattutto quelle croniche.

Le diete restrittive in totale assenza di grassi hanno portato – nel lungo termine – all’epidemia di obesità e diabete. Con conseguenze, in termini di mortalità, che superano di gran lunga ogni epidemia storica di peste, comportando grandi sofferenze umane e importanti conseguenze economiche.

Nonostante il fatto che quasi il 25% della popolazione dei paesi sviluppati assume regolarmente medicinali costosi per tenere sotto controllo il colesterolo, che tutti noi abbiamo ridotto l’assunzione di grassi nella nostra alimentazione quotidiana, nel 2016 ci sarà una quantità di decessi per infarto mai registrata prima.

Le statistiche dell’American Heart Association rivelano che 75 milioni di Americani sono affetti da malattie cardiche, 20 milioni sono affetti da diabete e 57 milioni sono ad un passo dall’averlo.

E ogni anno scende l’età media delle persone affette da queste patologie.

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