Crudismo, Matthew Kenney ‘Catturare lo spirito del piatto’

Crudismo, Matthew Kenney

Crudismo, Matthew Kenney è uno degli chef più noti al mondo in ambito di cucina crudista. Lo abbiamo intervistato per scoprire tante sfaccettature della sua attività.

Crudismo, Matthew Kenney. Intervista al noto chef di cucina crudista: buona lettura!

Alcuni dei tuoi antenati sono italiani, più precisamente siciliani. Come ti senti quando sei in Italia?
“Mi è sempre piaciuto viaggiare, conoscere nuove persone, nuove cucine Quando ho l’opportunità di venire in Italia, la colgo immediatamente”

La cucina è una delle eccellenze del nostro paese. Ti piace quella italiana?
“Certo! Il mio primo lavoro a New York era in un ristorante siciliano. Ho lavorato lì per un paio d’anni. Questo lavoro ha acceso la mia passione per la cucina in generale e in particolare per la fresca cucina regionale siciliana”

Quale è il tuo piatto preferito della cucina italiana?
Probabilmente uno dei piatti siciliani; adoro la pasta piccante con le melanzane. Ma non ho un solo piatto preferito. Ci sono così tante cose che mi piacciono moltissimo”

Crudismo, Matthew Kenney e la cucina crudista

Il nostro progetto affronta una sfida davvero difficile ossia ricreare le ricette della cucina italiana in versione crudista. E’ veramente possibile ricreare i sapori tradizionali con degli ingredienti crudisti? “Credo che l’obiettivo principale sia catturare lo spirito del piatto. Quando preparo il tiramisù, ad esempio, voglio comunicare la ricchezza e l’aroma del cacao e del caffè. Magari in una preparazione più leggera e un po’ diversa. Ritengo che se siamo in grado di catturare lo “spirito del piatto” portandolo nella versione crudista, le persone hanno la percezione della stessa esperienza culinaria. Anche se il piatto non è identico”

Quale è la ricetta di tua creazione della quale vai più orgoglioso?
Penso a un “gioiello di famiglia” ovvero la lasagna al pomodoro. E’ la prima ricetta crudista che ho preparato e che ha davvero funzionato. E’ universale, piace a tutti. L’ho proposta in tutte le parti del mondo ed è piaciuta ovunque. E’ la mia prima ricetta e la mia preferita”

Fino a pochi anni fa hai gestito un tipico ristorante siciliano negli Stati Uniti. Dalle ricette siciliane a quelle crudiste … come hai scoperto la cucina crudista e perché hai deciso di seguire la filosofia del raw food?
La cucina siciliana è una delle più grandi al mondo. Ed è così grazie ai prodotti locali, stagionali, bio. Il rispetto per l’origine dei prodotti, semplicità e la stagionalità delle materie prime può essere applicato anche alla cucina crudista. Mi sono scoperto, pertanto, ad utilizzare nella cucina crudista. Lo stesso approccio e modalità di ricerca che utilizzavo nella cucina tradizionale”

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