Cruditaly, crucker cracker crudisti… una scoperta indimenticabile!

p1030880-600x315

Cruditaly, crucker cracker crudisti… una scoperta indimenticabile!

di Rita Broccoli, uno dei fondatori di Cruditaly

Diverse intolleranze alimentari, le mie.

Tantissime intolleranze alimentari nelle persone che frequento, nei miei familiari e amici.

Non voglio addentrarmi nella ricerca dei perché le intolleranze alimentari siano sempre più diffuse. Ho un’opinione abbastanza netta in merito… pesticidi, fertilizzanti, inquinamento di falde acquifere ed aria. Ma questa è tutta un’altra storia.

Di certo, per le persone che non hanno interesse nella sperimentazione culinaria o che hanno poca fantasia, la scoperta di un’intolleranza o allergia alimentare è una sorta di castigo. Queste persone – purtroppo per il loro senso del piacere – si ritrovano a mangiare quotidianamente le stesse tristi pietanze, magari cucinate anche in modo semplice o banale, senza nessuna elaborazione, che sia culinaria o anche di presentazione. Insomma una modalità che appartiene di più a chi ha fatto una scelta ascetica, di chi ha deciso di impostare la propria esistenza sulla privazione.

Cruditaly, crucker cracker crudisti… una scoperta indimenticabile!

Beh, chi mi conosce sa che questo è distantissimo da quello che sono e che voglio!

Non c’è problema ad accettare l’esito dei tanti, tantissimi esperimenti fallimentari (che hanno prodotto qualcosa che neppure il tuo cane è disponibile ad assaggiare!), l’importante è arrivare all’obiettivo di mangiare qualcosa di veramente piacevole, utilizzando l’elenco – a volte decisamente limitante – di quello che puoi mangiare.

Tante prove, tanti soldi spesi per cose che sono andate a finire nella pattumiera, giornate intere passate nel web a cercare nuove ricette, nuove materie prime, nuovi accostamenti, nuove spezie.

Ma mai e poi mai avrei pensato di poter mangiare dei cracker senza farina!

Ora è normale, è quotidiana, anche per me, la conoscenza di questa ennesima alchimia crudista, ma quando ho assaggiato il mio primo cracker crudista ho “massacrato” lo chef con domande all’infinito. E tutte queste domande cominciavano con “Come si fa a… ?” oppure “Come è possibile che… ?”

La chimica non è mai stata il mio forte, perché un alimento reagisca a livello biochimico in un determinato modo non appartiene né al mondo delle mie conoscenze, né al pianeta delle mie curiosità.

E mi verrebbe anche da dire “Machissenefrega!”

Dei cracker di solo pomodoro, basilico e semi di chia. Altri di nocciole, semi di lino e abbondante curry. Altri di zucchina, semi di girasole e tutto l’aroma e il profumo del rosmarino. Mamma mia che buoni!

Buonissimi, con un sapore completo e complesso, ne posso mangiare quanti ne voglio, non ho nessuna conseguenza negativa a livello fisico… ringrazio con il cuore in mano chi ha inventato questo miracolo, che ogni giorno, ognuno di noi può ripetere!

Cruditaly, crucker cracker crudisti… una scoperta indimenticabile!

I crucker a Cibiamoci Festival nei dettagli

, , ,