Benessere e salute, l’aceto un alleato in cucina

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Benessere e salute, l’aceto un alleato in cucina ma non solo! Anche nella cucina crudista. E’ il prodotto della fermentazione ottenuta grazie all’azione dei batteri. I citati ossidano l’etanolo nel vino, sidro, nell’idromele e nelle bevande alcoliche fermentate, anche a base di frutta o riso.

L’uso dell’aceto è molto antico; permetteva ai nostri antenati di preservare gli alimenti in assenza di altri metodi. Adesso viene usato in tanti modi per arricchire il sapore dei piatti … anche nella cucina crudista!

Benessere e salute, l’aceto di vino

È il più comune nella cucina italiana. Viene prodotto dalla fermentazione del vino bianco o rosso e viene utilizzato per molte preparazioni tradizionali, come condimento per le verdure e come valida alternativa naturale per le pulizie domestiche.

L’aceto di cocco

È prodotto dalla linfa della palma da cocco, la quale, avendo un basso indice glicemico, contiene aminoacidi, minerali (specialmente il potassio) e le vitamine C e B. Per questo l’aceto di cocco supera di gran lunga gli aceti tradizionali in termini di percentuale di vitamine, sali minerali e proteine. È tradizionalmente usato nella cucina dell’Asia sudorientale e in alcune regioni dell’India. È tonico e digestivo.

L’aceto di miele
Di sapore acidulo, ha un colore dorato e un profumo molto intenso. Veramente ricco di enzimi e sali minerali. La produzione consiste nella fermentazione del miele con l’acqua. È ottimo per disinfettare l’intestino dopo un periodo di disordini alimentari, riduce il colesterolo nel sangue ed è efficace come tonico metabolico.

L’aceto di lamponi
Ha un profumo e colore strabiliante, dura tantissimo tempo e rappresenta un bel regalo “bio” per i nostri amici e parenti. Detiene notevoli virtù antinfiammatorie. Ppurifica il sangue e migliora la circolazione, donando leggerezza a tutto il corpo. Ha un alto potere antiossidante. È davvero molto facile prepararlo a cas. Si ottiene facendo fermentare i lamponi, ai quali viene aggiunto dell’aceto di vino bianco, per circa due settimane.

L’aceto di ribes
Si ottiene indistintamente dal ribes rosso o dal ribes nero. Ha un gusto agrodolce particolarmente indicato per chi soffre di attacchi di fame nervosa (ha infatti un’azione calmante) e per chi desidera prevenire e combattere il trattenimento di liquidi nel corpo. È facile prepararlo a casa, unendo alle bacche di ribes schiacciate un po’ di aceto di vino bianco e del dolcificante. Attenzione all’apporto calorico!

L’aceto del frutto della passione
Particolarmente diffuso in Francia, ha un bellissimo colore arancione, un sapore fruttato e la consistenza densa. Davvero un ottimo condimento gourmet!

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